Data Breach, Garante Privacy sanziona nuovamente Intesa Sanpaolo per 31,8 milioni di euro.

Accessi indebiti alle informazioni bancarie di oltre 3.500 clienti per più di due anni Il Garante privacy ha irrogato una sanzione di 31,8 milioni di euro a Intesa Sanpaolo S.p.A. per gravi carenze nella sicurezza dei dati personali, dovute all’inadeguatezza delle misure tecniche e organizzative adottate. L’istruttoria dell’Autorità – avviata a seguito del data breach notificato dalla…

Garante Privacy: non conforme al GDPR “FaceBoarding” di Milano Linate

Dichiarato illecito il trattamento dei dati biometrici Il Garante privacy ha dichiarato illecito il trattamento dei dati biometrici dei passeggeri dell’aeroporto di Milano Linate effettuato attraverso il sistema di riconoscimento facciale “FaceBoarding”, rispetto al quale l’Autorità era già intervenuta con un provvedimento di limitazione provvisoria nel mese di settembre 2025. l sistema veniva utilizzato da SEA (Società…

Garante Privacy sanziona Intesa Sanpaolo per 17,6 milioni di euro.

2,4 milioni di clienti profilati nell’ambito di una operazione societaria Una sanzione di 17.628.000 euro è stata irrogata dal Garante privacy a Intesa Sanpaolo Spa per aver trattato in modo illecito i dati di circa 2,4 milioni di clienti trasferiti, unilateralmente alla controllata al 100% Isybank Spa, banca interamente digitale. Con il provvedimento odierno si chiude un’indagine…

Il Garante Privacy sanziona ACEA Energia per 2 milioni di €uro.

Contratti attivati all’insaputa dei clienti da agenti porta a porta Il Garante privacy ha sanzionato Acea Energia spa per 2 milioni di euro per gravi violazioni riscontrate nel trattamento dei dati personali di oltre 1.200 clienti nell’ambito della fornitura di energia elettrica e gas. L’Autorità è intervenuta a seguito di molteplici istanze riguardanti l’utilizzo di dati inesatti…

Sanità: Garante Privacy, sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening.

Adottate apposite Linee guida a tutela dei pazienti Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o regionali, anche qualora, al momento della raccolta dei dati, l’informativa non indicasse espressamente tale finalità. Lo ha…